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Durnwalder Gutweniger Malago Stocker Cusumano Bozen 23 11 2017

 

Vor 20 Jahren, am 27. Februar 1997, übergab der damalige Landeshauptmann Luis Durnwalder an den Südtiroler CONI-Präsidenten Heinz Gutweniger die Schlüssel des „Haus des Sports“. 23 Fachsportverbände zogen dann am Bozner Verdiplatz ein. Heute wurde dieses Jubiläum mit der gesamten einheimischen Sportprominenz gefeiert.

Auch der Präsident des Nationalen Olympischen Komitees CONI, Giovanni Malagò, ließ es sich nicht nehmen, nach Bozen zu kommen: „Ich komm immer sehr gerne nach Südtirol, denn ihr seid ein Vorbild, eure Athleten sind Weltklasse, ihr habt die besten Veranstalter und um eure Strukturen beneidet euch ganz Italien. Es freut mich, hier heute das 20-jährige Bestehen unseres Hauses feiern zu können und ich bin mir sicher, dass ich nach den Olympischen Winterspielen in Südkorea wieder hier sein werde, um unsere Medaillen zu feiern“, versprach Malagò.

Alt-Landeshauptmann Luis Durnwalder und Heinz Gutweniger erinnerten, dass bereits Ende der 80er-Jahre die Suche nach einer gemeinsamen Heimstätte für die Verbände begann. Schließlich fiel die Wahl auf das Hotel Vajolet. 1997 wurde der Umbau des Hotels beendet und dem CONI übergeben. Neben den Büros der Fachsportverbände verfügt das Haus über einen großen Versammlungssaal und Lokale, die als Archiv und Abstellplatz für Sportgeräte dienen. Jährlich werden über 300 Sitzungen, Treffen, Seminare, Kurse usw im „Haus des Sports“ abgehalten. 2016 hat das Land Südtirol die Einrichtung renoviert, in ein Klimahaus B umgewandelt, eine neue Methangas-Heizung installiert, die Elektroanlagen angepasst sowie den Eingangsbereich vergrößert und behindertengerecht umgebaut. Für den Südtiroler Sport ist dieses Haus auch aus finanzieller Sicht sehr wichtig, denn das Land übernimmt alle außerordentlichen Spesen, während die ordentliche Instandhaltung sowie die Strom- und Reinigungsspesen vom CONI getragen werden.

Sport-Landesrätin Martha Stocker, der Bozner Bürgermeister Renzo Caramaschi und Regierungskommissär Vito Cosumano lobten ebenfalls diese Einrichtung. Als Vertreter der Sportler hatte Gutweniger sechs Südtiroler Fahnenträger bei Olympischen Spielen und Paralympics als Ehrengäste eingeladen: Die Rodler Paul Hildgartner und Gerda Weissensteiner, Abfahrerin Isolde Kostner sowie die Paralympics Bruno Oberhammer, Dorothea Agetle und Florian Planker.

Im Rahmen der 20-Jahres-Feier wurde heute auch 13 CONI-Auszeichnungen vergeben. Den Silbernen CONI-Stern bekamen für ihren unermüdlichen Einsatz für den Südtiroler Sport FMI-Präsident Marco Bolzonello und der Moto Club Neumarkt, während die Bronzenen Sterne an Dietmar Eisenstecken, Franco Grano, Luciano

Innocenti, Ardelio Michielli, Josef Rieder, Franco Riedi, Lorenzo Spinelli, Vincenzo Stacchetti, Enrico Wegher, die Sportschützen Eppan und Franz Haller gingen.

Nach der Feier in Bozen stattete Giovanni Malagò noch der Sportoberschule „Claudia de Medici“ in Mals einen Besuch ab, bevor er nach Zagreb weiter reiste, wo er morgen an der Versammlung der Europäischen Olympischen Komitees teilnehmen wird.

        Bolzonello Marco Malago Giovanni Bozen 23 11 2017Malago Giovanni Brenner Roland Oberthaler Werner Veith Ulrich Mals B q 23 11 2017

 

20 anni fa, il 27 febbraio 1997, l´allora Presidente della Provincia Autonoma di Bolzano Luis Durnwalder consegnò al Presidente del CONI altoatesino Heinz Gutweniger le chiavi della “Casa dello Sport”. 23 Comitati di Federazione Sportive trasferirono poi i loro uffici in piazza Verdi a Bolzano. Oggi questo anniversario è stato festeggiato con una vera e propria passarella di tutte le autorità sportive locali.

Anche il presidente del CONI nazionale, Giovanni Malagò, ha voluto essere presente: “Vengo sempre molto volentieri in Alto Adige. Siete un esempio per tutti, i vostri atleti sono di assoluto livello mondiale, avete i migliori organizzatori e per le vostre strutture vi invidia tutta Italia. Sono molto felice, di potere festeggiare qui con voi i primi 20 anni della nostra Casa. Sono sicuro di ritornare dopo i Giochi Olimpici della Corea del Sud, per festeggiare le nostre medaglie.” ha promesso Malagò.

L´ex governatore dell´Alto Adige Luis Durnwalder e Heinz Gutweniger hanno ricordato, che la ricerca per individuare la migliore locazione è iniziata alla fine degli anni 80. Poi la scelta è caduta sull´Hotel Vajolet. Nel 1997 la ristrutturazione si concluse e Durnwalder consegnò l´edificio a Gutweniger. Oggi sono 23 i comitati nella Casa dello Sport, che hanno qui la loro sede operativa e possono utilizzare ampie cantine come archivio e magazzino per le attrezzature sportive. La sala riunioni viene utilizzata oltre 300 volte all´anno. Nel 2016 la Provincia ha poi provveduto ad una ristrutturazione generale dell’edificio per adeguarlo ai nuovi parametri: con la trasformazione in casa clima B, con l’impianto di riscaldamento a metano, con l’adeguamento dell’impianto elettrico, con un atrio più ampio e con l’ingresso a livello del marciapiede più agevole anche per i disabili. Per il mondo sportivo altoatesino è stato un grosso passo avanti anche dal punto di vista economico, considerato che la Provincia si occupa della manutenzione straordinaria ed il CONI di quella ordinaria ed anche del pagamento delle utenze.

Anche l’Assessora allo Sport Provinciale Martha Stocker, il Sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ed il Commissario del Governo Vito Cosumano hanno elogiato la struttura. A rappresentare il mondo sportivo-agonistico Gutweniger ha invitato sei altoatesini che sono stati portabandiera alle Olimpiadi ed alle Paralimpiadi: gli slittinisti Paul Hildgartner e Gerda Weissensteiner, la discesista Isolde Kostner e per le Paralimpiadi Bruno Oberhammer, Dorothea Agetle e Florian Planker.

Nell´ambito della festa sono stati consegnate anche 12 stelle ed una palma CONI. Due stelle argento sono andate al Presidente FMI Marco Bolzonello ed al Moto Club Egna, mentre Dietmar Eisenstecken, Franco Grano, Luciano Innocenti, Ardelio Michielli, Josef Rieder, Franco Riedi, Lorenzo Spinelli, Vincenzo Stacchetti, Enrico Wegher e il tiro a segno di Appiano hanno ricevuto la stella di bronzo e Franz Haller la palma di bronzo

Nel pomeriggio Giovanni Malagò ha visitato la Scuola Superiore dello Sport di Malles “Claudia de Medici”, prima di recarsi in serata a Zagabria, dove parteciperà domani all´Assemblea dei Comitati olimpici Europei.